Gli insonni non dormono perché si preoccupano, e si preoccupano perché non dormono.


È con questo paradosso di F. P. Adams che vogliamo iniziare a parlarvi di insonnia e di come combatterla con rimedi naturali.

Del resto a chi non è capitato di andare a letto già mezzo addormentato e poi una volta appoggiata la testa sul cuscino ecco iniziare il film dei nostri pensieri che, tra farci rivivere la giornata appena trascorsa e il presentarci le preoccupazioni per il domani, ci tiene svegli ad oltranza.

Più ci sforziamo di addormentarci e più sale l’ansia perché non ci riusciamo a farlo ed ecco che l’ insonnia avanza lasciandoci sfiancati il giorno dopo.

insonnia
Se l’ insonnia si protrae per più giorni di seguito diventa un problema debilitante che ci toglie tutte le energie vitali e la cosa anche più semplice viene percepita come uno sforzo immane.

Perché non usare i sonniferi per combattere l’ insonnia?

I sonniferi sono il metodo più semplice per combattere l’ insonnia perché non comporta nessuno sforzo da parte nostra. Perché rimango sveglio tutta la notte? Cosa posso modificare in me per migliorare la situazione?

Niente di tutto ciò! Prendo il sonnifero e l’ insonnia passa.

insonnia

Ce ne sono di tutti i tipi ma i sonniferi più famosi e prescritti per combattere l’ insonnia sono 9: Zolpidem, Estazolam, Triazolam, Lunesta, Restoril, Rozerem, Silenor, Sonata e Trazodone.

Sappiamo che qualcuno di voi leggendo questo elenco sta pensando di averli tutti dietro lo specchio del bagno e di poterli accarezzare tutte le sere prima di andare a letto, ma dietro questi sonniferi per l’ insonnia si nascondo principi attivi molto potenti che vanno dagli ipnotici agli antidepressivi.

L’utilizzo prolungato di alcuni di questi sonniferi è spesso vietato e in alcuni casi non è nemmeno possibile interrompere bruscamente la cura perché si andrebbe incontro ad altri effetti collaterali.

In più, il rischio di dipendenza da sonniferi è molto elevato perché quando l’ insonnia è molto debilitante e con il sonnifero il problema passa, la persona si convince che questa è l’unica strada percorribile e risolutiva.

Un’utilizzo continuato di sonniferi può causare gravi danni all’organismo soprattutto se in presenza di altre patologie croniche come il diabete, e come per tutte queste sostanze, il corpo si abitua progressivamente ed è necessario aumentare la dose.

Il risultato di un uso continuativo e crescente di sonniferi è a dir poco devastante con conseguenze per l’organismo che possono arrivare fino al coma e alla morte e che includono:

    • variazione di pressione sanguigna;
    • difficoltà respiratorie;
    • perdita di memoria;
    • ansia;
    • crisi epilettiche;
    • stati confusionali;
    • vertigini;
    • dolori articolari;
    • mal di testa;
    • sonnambulismo.

Prima di arrivare ad una situazione così complicata, ricordatevi di informare il vostro medico su eventuali patologie pre-esistenti prima di assumere sonniferi per l’ insonnia e di consultarvi con lui periodicamente in modo che possa monitorare la vostra situazione clinica.

Perché soffriamo di insonnia ?

Intanto partiamo col dire che è un problema molto diffuso e infatti 1 italiano su 4 soffre di insonnia.
Il problema principale dell’ insonnia è lo stress e in particolare la difficoltà o impossibilità a gestirlo.

insonnia-stress

Nel momento in cui posiamo la testa sul cuscino, lasciamo riemergere tutte le preoccupazioni della giornata:

    • problemi avuti sul posto di lavoro con il capo o con dei colleghi;
    • difficoltà a trovare un posto di lavoro e più il tempo passa e più sarà difficile trovare uno;
    • problemi finanziari di vario tipo che evocano un futuro incerto e difficile;
    • problemi famigliari legati alla sfera dei rapporti interpersonali;
    • continuare discussioni iniziate durante la giornata e lasciate in sospeso (“avrei dovuto reagire così…”)

Insomma, tutte le questioni irrisolte o che avremmo voluto affrontare in modo diverso che aumentano il livello di stress e mandano in tilt i nostri sistemi di regolazione del sonno.

È come essere in una stanza con 2, 4 o addirittura 10 copie di noi stessi che parlano ad alta voce ognuno di un argomento diverso ma che ci riguardano tutti… impossibile prendere sonno!

Come faccio a zittirli tutti?

Questa è la parte più difficile proprio perché quelle proiezioni di noi stessi che ci tengono svegli, sono un nostro riflesso, quindi la vera domanda è come facciamo ad azzittirci? Come riusciamo a svuotarci da tutti i pensieri che non ci danno mai tregua?

Per rispondere a questa domanda dobbiamo spostarci un po’ verso oriente e cercare di capirci qualcosa su meditazione e zen e vedere cosa possiamo portarci a casa di queste straordinarie pratiche e insegnamenti per combatter l’ insonnia.

insonnia-meditazione

La meditazione, di fatto, è un metodo che si può imparare con molta facilità e lo si può mettere in pratica ovunque.

Riduce notevolmente il livello di stress ed è scientificamente provato che è in grado di regolare i livelli di serotonina, dopamina e adrenalina aiutando in modo naturale il nostro organismo a combattere alla radice i problemi che fanno insorgere l’ insonnia.

3 semplici passi per combattere l’ insonnia da questa sera

Vediamo ora come iniziare da subito a mettere il nostro corpo e il nostro spirito nella condizioni migliore per un sonno sereno e una mente sgombra da inutili zavorre.

1) LA CENA

L’orario è importante, mettetevi a tavola prima del solito in modo da terminare il pasto entro le ore 20:00.

Il pasto dev’essere leggero e facilmente digeribile e dobbiamo evitare tutte quelle sostanze che agiscono a favore dell’insonnia:

  • Carni rosse, insaccati e formaggi
    Contengono un altro livello di tiramina amica dell’ insonnia.
  • Cibi troppo salati e snack
    Ci svegliamo per la sete e negli snack il glutammato monosodico usato come esaltatore di sapidità ci tiene svegli.
  • Gelati e dolci in generale
    Gli zuccheri e i grassi saturi presenti nei dolci rallentano molto la digestione ed è più difficile prendere sonno.
  • Caffè e cioccolato
    Contengono caffeina e il cioccolato è anche ricco di tiramina e feniletilamina che agiscono come eccitanti.
  • Alcol
    Agisce sul sistema simpatico del nostro cervello e sebbene non ha effetto sulla prima fase del sonno, rende difficile e disturbata la fase secondaria con possibilità di attivazione nel pieno della notte e difficoltà a riprendere sonno.

Semaforo verde per legumi e i cereali che contengono triptofano (sostanza usata dal nostro corpo per la sintesi della serotonina) e, se assunti di sera, hanno un effetto calmante sull’organismo.

insonnia-alimentazione

Sì a tutti i tipi di zuppe e paste a base di legumi (ceci, fagioli, lenticchie, piselli, fave). Potete ingolosire il piatto con dei crostini di pane integrale e un filo d’olio extravergine d’oliva e al posto del sale usate spezie come maggiorana o cumino reperibili in qualsiasi negozio.

Prediligete SEMPRE i cereali integrali (pasta, riso, miglio, etc.) poiché conservano importanti enzimi che aiutano il metabolismo e la digestione.

E la classica tisana?
Ben venga una tisane a base di camomilla, melissa e passiflora, ma il nostro consiglio è di berla un’ora prima della cena così riuscirete a smaltire i liquidi prima di andare a dormire e non vi sveglierete con la vescica piena 🙂

2) COME PASSARE LA SERATA

Prova a non accendere la tv e lascia stare anche computer, tablet e smartphone. La luce emessa da tutti questi dispositivi agisce direttamente sulla melatonina. Bastano infatti solo due ore d’uso per ridurre del 22% il livello dell’ormone che regola il sonno e la veglia.

Leggere un libro aiuta e vi consigliamo una lettura a tema ovvero “Lo zen e il tiro con l’arco” di E. Herrigel che vi introdurrà magnificamente all’arte di essere “vuoti” per essere sereni.

Potete anche ascoltare musica purché abbia frequenze che aiutino il rilassamento, ritmi moderati e armonici. Il nostro consiglio non può che ricadere su Brian Eno il cui album “The Plateaux of Mirror” è un amico perfetto per la sera (spotify:album:5ma9r5NFV0poevmydI2qgO).

Fare un gioco di società in famiglia o con amici è un buon modo per divertirsi. Fortifica i rapporti e le nostre relazioni. Vien sempre voglia di stuzzicare qualcosa quando si gioca in compagnia… preparate una ciotola con frutta secca già sgusciata e mettete in tavola dei mandarini.

Fare sesso aiuta molto poiché riduce i livelli di stress e migliora l’umore in quanto con l’orgasmo vengono rilasciate ossitocina e dopamina, vere e proprie alleate della felicità. E poi diciamocelo… è decisamente più divertente che fare un gioco di società. 🙂

insonnia-sesso

Spegnete ora tutti i dispositivi elettronici ed elettrici. Spegnete il WiFi e se dovete far partire lavastoviglie e lavatrici impostate la partenza ritardata in modo che non ci siano rumori durante la prima fase del sonno.

Assicuratevi di non essere eccessivamente coperti e di regolare i riscaldamenti di casa in modo che siano spenti di notte. Troppo caldo e una sudorazione eccessiva sono amici dell’ insonnia.

3) A LETTO

Vediamo ora qualche semplice tecnica di meditazione che può mettere in pratica chiunque senza essere un monaco zen e che aiutano a contrastare notevolmente l’ insonnia.

Focalizziamoci sul respiro!

    • Sdraiati sul letto a pancia in su e metti la mano destra sull’addome e la sinistra sul petto.
    • Immaginati di visualizzare l’aria che ad ogni inspirazione entra dal naso, scivola nei polmoni e gonfia l’addome e poi ad ogni espirazione sgonfia i polmoni ed esce dal naso.
    • Rallenta il ritmo respiratorio e osserva sempre l’aria, come se la stessi guardando coi tuoi occhi, mentre entra dentro di te, ossigena i tuoi polmoni e poi esce abbandonando il tuo corpo.
    • Verrai disturbato dai tuoi pensieri: busseranno sempre più forte alla tua porta e cercheranno di portare su di se tutta la tua attenzione. Ritorna a osservare l’aria, entra dentro di te e riesci. Fai diventare il tuo respiro più profondo e più lento. Diventa quell’ossigeno. Leggero e immateriale.
    • Continua fino ad entrare in uno stato di profondo rilassamento che spesso porta ad addormentarsi senza accorgersene.

insonnia-meditazione

Ripeti queste pratiche ogni notte. Inizialmente non sarà facile e i pensieri prenderanno il sopravvento, ma con un po’ di allenamento le cose andranno meglio e l’ insonnia sarà solo un ricordo.

È poi possibile approfondire l’argomento e trovare un centro vicino a casa che ci insegni tecniche sempre più avanzate di meditazione. Ci aiuteranno a cambiare prospettiva, abitudini e migliorare non solo con l’insonnia ma anche con la vita di tutti i giorni.

Shares
Share This

SEGUICI SU FACEBOOK!

Aggiornamenti su alimentazione naturale, salute, bellezza, risparmio e ambiente.

Komama

SEGUICI SU FACEBOOK!