I fiori hanno sempre avuto un ruolo centrale in tutte le culture. Attraverso i secoli sono stati associati ad ogni fiore differenti significati, alcuni dei quali sono stati tramandati fino ad oggi.

Ma poche persone, oggi, conoscono davvero il significato dei fiori e sanno rispondere alle domande:

Qual è il significato di questo fiore?

Perché un fiore è simbolo di qualcosa?

Come nasce il significato di un fiore?

 

Iniziamo subito a rispondere che… Sì, i fiori hanno un loro linguaggio! E bisogna imparare a conoscerli per poterli apprezzare.

Ecco i significati di alcuni tra i più comuni fiori!

ARANCIO – “La tua purezza è pari alla tua bellezza”

È il fiore tipico delle spose perché il suo colore bianco candido esprime la purezza dell’animo della donna e la speranza di un futuro felice insieme all’amato. Secondo la tradizione furono i crociati ad adottare per primi in Europa l’usanza di adornare le spose con i fiori d’arancio, dopo aver osservato le spose arabe con in testa ghirlande di questi fiori.


BUCANEVE – “Giungi con il freddo, annunciando un tempo più lieto”

Il Bucaneve è uno dei primi fiori a sbocciare durante l’anno. Infatti sboccia in pieno inverno, proprio come se Madre Natura volesse consolarci durante i bui e freddi giorni invernali, promettendoci l’arrivo della primavera. Per questo è il fiore simbolo della consolazione e della speranza.

CAMELIA – “Imperatrice d’inverno”

La Camelia è un arbusto sempreverde ed è conosciuta come “imperatrice d’inverno” perché fiorisce nei lunghi mesi bui dell’anno. Il suo nome deriva dal botanico e missionario gesuita George Kamel che portò la Camelia in Europa dall’Asia orientale all’inizio del XVIII secolo. È un fiore dalla singola bellezza e i suoi colori possono variare dal bianco puro al rosa scuro, al rosso intenso. La Camelia è simbolo di un amore forte, di destini indissolubilmente legati.


CILIEGIO – “Il più bello degli alberi”

Il ciliegio in fiore è uno degli spettacoli più belli che la natura ci regala per via dell’effetto d’insieme dei suoi fiori rosa e bianchi. Ma è uno splendore di breve durata, che bisogna saper apprezzare in fretta, prima che i fiori cadono a terra. I fiori di Ciliegio per questo sono il simbolo della caducità del tempo e della vita. Godete dell’attimo presente, è prezioso, e presto passerà.

GIRASOLE – “Lo spettacolo dorato”

Radioso come il Sole che segue ogni giorno e dal quale prende il nome: è il Girasole. Probabilmente proprio a casa della sua somiglianza con il dio Sole, venne scelto dai sacerdoti Inca durante le loro cerimonie e come ornamento per abbellire i gioielli d’oro. I primi spagnoli che arrivarono in Perù nel XVI secolo si sorpresero quando videro interi campi di girasoli, che sembravano proprio essere fatti d’oro. L’amara constatazione che erano solo fiori fu l’origine del significato che gli venne attribuito: falsa ricchezza e luminosa apparenza.


LAVANDA – “Dolce lavanda fiorita…”

D’estate la Lavanda è incantevole. È usata da sempre per profumare le case e i vestiti; il suo nome infatti deriva dal latino “lavare”. Tuttavia, in passato, quando la Lavanda cresceva solo con i forti caldi, si credeva che le vipere la scegliessero come dimora. Per questo motivo le mamme erano attente a far giocare i loro bambini lontano da quei bellissimi fiori. La Lavanda diventò così il simbolo della diffidenza.


MARGHERITA – “Margherite… del tappeto della terra siete i ricami”

La Margherita, o pratolina, è da sempre conosciuto come simbolo di innocenza, spesso anche associata alla purezza e alla semplicità dei bambini che si ritrovano a raccogliere questo fiore mentre giocano senza pensieri nei prati verdi. È anche universalmente conosciuta come oracolo degli affari di cuore: si staccano i petali uno a uno, “m’ama, non m’ama” fino all’ultimo petalo!

Interessante, vero? Conoscete altri significati associati a questi (o ad altri) fiori? Condividete i vostri pensieri con noi!

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